Il giorno 6 giugno 2008 è stata costituita l’associazione 17 marzo, l’idea di tale associazione nasce dalla volontà di proclamare il 17 marzo Festa dell’Unità Nazionale, cosi come si evince dalla lettera che ho scritto al Presidente della Repubblica Ciampi nel febbraio del 2003, nella qualità di responsabile della UIL per il settore Energia. Penso, che ispirarsi ancora oggi al Risorgimento, non sia banale, ma costituisca un richiamo ad importanti valori di riferimento di cui si registra l’assenza. L’Associazione si propone come soggetto che vuole promuovere un dibattito permanente, per una svolta culturale e per riflettere e proporre soluzioni sulle questioni sociali, cosi come riporta lo statuto. Molti amici mi hanno sollecitato a promuovere momenti di incontro e di confronto sincero. Ho fatto resistenza per molto tempo perché anche io, a volte, sono sfiduciato; però, al giro di boa dei 50 anni, mi sono detto che forse vale ancora la pena spendersi per Napoli, per la Campania e per l’Italia, per qualcosa in cui si crede, non per essere protagonisti a tutti i costi, ma per non rimanere vittime di coloro che sono protagonisti senza averne i meriti . Molte sono state le svolte in questi ultimi anni nel nostro paese, nel campo politico come in quello economico e sociale, è mancata, però, la svolta culturale ed etica, motivo per cui le altre città (se guardiamo Napoli), e gli altri paesi (se pensiamo all’Italia) marciano spediti mentre noi segniamo il passo ancora più della crisi globale. Sono convinto che le ragioni di tanti di noi singolarmente presi, per quanto nobili e giuste, non troveranno mai forza per incidere positivamente sul futuro nostro e dei nostri figli. Il nostro passato, non sempre esaltante, il nostro difficile presente, rischiano di diventare il nostro e l’altrui futuro. Avere questo passato come futuro non crea una prospettiva di speranza anzi induce al pessimismo, alimenta l’incertezza, vero malessere sociale. E’ possibile, invece, che insieme le ragioni collettive possano meglio farsi valere . E’forse ancora una volta un sogno, ma come diceva qualcuno chi smette di sognare è un uomo già vecchio. E’ anche vero che ogni sogno, ogni nostro desiderio, si avvera solo se noi con forza e perseveranza riusciamo a spendere il nostro tempo perché diventi realtà. Mi farebbe piacere se tu volessi accompagnarmi in questa nuova avventura che, inutile negarlo, si presenta difficile ed ardua. Tuttavia, se ognuno di noi ci mette un po’ del suo, insieme avremo fatto già tanto. Gli scopi che si prefigge l’associazione credo siano il pane quotidiano per ogni libero cittadino. Nella nostra era, tutto appare più difficile ma, questa volta, potrebbe essere diverso e sono certo che lo sarà se ognuno di noi lavorerà per ricercare punti di incontro, di confluenza e non di divisione, se ognuno ci metterà un po’ del suo, se ognuno parteciperà nella maniera più convinta. Insieme avremo fatto già tanto e ridato vita alla speranza. La nostra società ha bisogno, per progredire e guardare con fiducia al futuro, di donne e di uomini competenti, che sanno fare, che già operano con impegno ogni giorno. Abbiamo bisogno di cittadine e di cittadini che hanno disinteresse personale; appassionati e testimoni di cittadinanza. Se questa volta sarà diverso dipenderà da tutti e da ciascuno di noi. Ti ringrazio per la tua attenzione e ti saluto cordialmente. .
ILPRESIDENTE Biagio Ciccone
Segue documentazione cronologica della "Nostra Nascita" :
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